Ecco é arrivato il momento di fare le dovute presentazioni.

Questo blog è scritto a 4 mani, o almeno proviamo a farlo.

Noi siamo Federica e Davide, rispettivamente mamma e figlio! Io ho 44 anni e cerco di conciliare la mia vita lavorativa che è super, alla vita privata che è ancora più super. Le mie giornate sono piene e a volte le riempio ancora di più, ma come dicono i miei amici e la mia famiglia sono “Speedy Gonzales”!

Questo ragazzo che ha da poco compiuto 13 anni è la cosa più bella che mi sia capitata nella vita. Crescerlo per lo più da sola non è davvero facile, anzi devo ammettere che è molto complicato dover a volte ricoprire il ruolo di mamma e papà.

Appena Davide è nato si era già capito che era un gran furbacchione, un bambino molto intelligente, vivace e con un carattere decisamente esuberante.

Ma probabilmente mi assomiglia anche in questo.

Ora è diventato adolescente e immaginate quanto sia complicata e delicata questa fase della vita che ognuno di noi ha già vissuto.

Un adolescente diabetico ha bisogno di maggiori cure e di maggior controllo, perché in questo momento di passaggio c’è bisogno di una estrema cura nel sapere gestire non solo la condizione diabetica ma avere anche la giusta comprensione che questa situazione comporta in ogni momento della giornata.

Ho sentito spesso dire che gli adolescenti non si fanno l’insulina, oppure hanno vergogna di farla davanti ad amici, oppure anche solo a comunicare il problema a chi è vicino, cosa assolutamente errata da fare. Spronare i ragazzi a far presente la situazione, per permettere una adeguata reattività laddove ci sia bisogno di un aiuto anche piccolo ma che può evitare spiacevoli conseguenze.

Io fin da subito ho messo in chiaro le cose anche con lui, deve comunicare, deve parlare, deve spiegare agli amici le sue piccole “accortezze”.

Certo non è facile responsabilizzare un ragazzo così giovane, ma non si deve mai smettere di provarci. Molto spesso gli devo strillare e rincorrerlo per tutta casa per costringerlo a farsi la puntura, perché cerca di posticipare il momento dell’insulina.

Noi diciamo a tutti che Davide ha il diabete, non ci vergogniamo. Chi ci conosce, chi esce con noi lo deve sapere, proprio per non avere problemi. Ho trovato sempre molta comprensione in tutte le persone che finora abbiamo incontrato sulla nostra strada, certo gli va spiegato, gli va detto cosa ci si può aspettare e proprio i bambini sono i più curiosi e più disposti ad ascoltare ed aiutare. Non nego che ho trovato anche sguardi di totale dispiacere come se fosse la cosa più brutta del mondo, ma non é così!

Speriamo di tenervi compagnia ed allegria con le nostre strampalate e stracolme giornate!

 

 

 

 

6 Commenti

  • Nunzia
    Posted 17 February 2018 at 19:32 0Likes

    Ciao io sono Nunzia la mamma di Michele un ragazzo di quattordici anni con db 1.Anche io ho sempre parlato del suo db agli amici e a tutti anche se molte volte hanno fatto anche un risolino per via del lavoro di mio marito e dicevano: il colmo di un pasticcere? Avere il figlio con il diabete e giù a ridere e io ridevo amaro con loro…. Un bacio.

    • Federica Giancristofaro
      Posted 17 February 2018 at 19:46 0Likes

      Ciao Nunzia, la vita ha dei risvolti imprevisti ai quali dobbiamo adeguarci. Spero tu possa essere una compagna di viaggio in questo nostro condiviso destino. Un bacio a Michele.

  • Sergio Rondini
    Posted 18 February 2018 at 10:39 0Likes

    Purtroppo il nostro cammino non e’ sempre quello che desideriamo ma non per questo bisogna assumere atteggiamenti negativi contro la vita. Tutto e’ risolvibile,compatibile e convivibile;nulla di strano o di anormale,anzi oserei dire PROFICUO,in quanto queste tipologie ci aiutano allo studio del nostro corpo ed a distinguere cio’ che si puo’ e cio’ che non si puo’,ed io aggiungo che TUTTO SI PUO?

    • Federica Giancristofaro
      Posted 18 February 2018 at 20:17 0Likes

      Ciao Sergio, hai ragione se questo è il nostro cammino dobbiamo accettarlo e fare oggi giorno del meglio. Grazie mille!!

  • Elisa
    Posted 18 February 2018 at 17:28 0Likes

    Ciao, io sono Elisa ho 41 anni e ben più della metà lo ho vissuti con il diabete tipo 1. Complimenti per l’iniziativa 😉

    • Federica Giancristofaro
      Posted 18 February 2018 at 20:16 0Likes

      Grazie mille Elisa, se ci siete voi a farmi compagnia sarà tutto più facile!

Lascia un commento