Questo è un argomento molto importante, anche se cari genitori vi darà fastidio vedere vostro figlio che prende confidenza con le numerose e quotidiane punture, dovrete essere così bravi da farlo diventare autonomo il più presto possibile, solo cosi diventerà consapevole del suo corpo e di ciò che accade in lui.

Le iniezioni vanno praticate sottocute (l’ago è piccolissimo) perché in questo modo l’insulina iniettata verrà rilasciata in modo lento e costante, i siti di preferenza sono: addome, cosce, braccia, glutei (ma vanno anche destinati a diversi tipi di insulina, perché ne abbiamo per ogni esigenza)

Molto importante è far ruotare il più possibile i vari siti affinché per iniezioni ripetute nello stesso punto non insorgano problematiche quali: gonfiori, arrossamenti o anche ematomi, per non parlare di una strana parola che si chiama lipodistrofia, in tale caso si deve evitare per parecchio tempo di praticarle in quella determinata zona.

Una volta inserito l’ago imparate insieme a lui a contare per almeno 10 secondi, in modo che l’intera dose di insulina venga assorbita cercando di non far uscire nessuna goccia.

Io cantavo una filastrocca, oppure parlavo del più e del meno contando mentalmente fino a 10, anche per distrarre Davide (che in realtà è diventato autonomo fin da subito).

Dopo avere praticato l’iniezione, dall’ago non deve uscire nemmeno una goccia altrimenti vuol dire che l’insulina non è entrata del tutto e quindi l’effetto non sarà quello sperato.

Altra cosa da tenere a mente, non praticare le iniezioni a meno di 3 ore l’una dall’altra, perché se troppo ravvicinate possono modificare in modo significativo la glicemia, per ogni informazione rivolgiti al tuo medico.

 

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