Non tutti conoscono la regola del 15, e detta così sembra più una regola di un gioco di carte piuttosto che qualcosa inerente al diabete!

Ed invece anche io l’ho scoperta da poco.

Vediamo insieme di cosa si tratta:

Iniziamo dall’ipoglicemia, che ricordo essere la condizione in cui il glucosio (livello dello zucchero nel sangue) si abbassa a dei valori veramente preoccupanti, cioè sotto i 70 mg/dl, in questo caso si deve agire con molta velocità per non rischiare complicazioni se non peggio.

Rammentiamo anche se ne ho parlato in un altro articolo che i sintomi sono molteplici:

  • fame
  • giramenti di testa
  • nausea
  • palpitazioni
  • senso di stanchezza e malessere
  • sudorazione
  • tremori e diminuzione di lucidità

Non mangiare caramelle dure (meglio le caramelle di tipo gelèe), bere bibite zuccherate (non light) oppure un succo di frutta.

Molto spesso questa condizione sopracitata é dovuta a degli errori che anche inconsapevolmente si fanno, ( ricorda sempre di avere con te zucchero e il tuo preferito sistema di monitoraggio per verificare che i valori glicemici si stiano risolvendo).

ad esempio:
  • Pasto scarso, pasto saltato oppure si mangia con estremo ritardo sulla tabella di marcia
  • Non si effettuano degli spuntini
  • Al pasto precedente si é fatta troppa insulina
  • Si fa sport e non si compensa abbastanza

Quindi se la glicemia è inferiore a 70, usa la regola del 15

La regola del 15:
  • Assumi 15 grammi di carboidrati a rapido assorbimento (es. semplice zucchero o succo di frutta – 15 gr di carboidrati a rapido assorbimento si trovano in: 2 bustine di zucchero, ½ lattina di coca cola, 1 succo di frutta da 200 ml);
  •  Aspetta 15 minuti e ricontrolla la glicemia;
  • Se la glicemia non è salita di 50 mg/dl, assumi altri 15 grammi di carboidrati a rapido assorbimento fino a quando la glicemia non sarà superiore a 10
  • Se questa non è tornata a valori normali si ripete (ma solo per una seconda volta) il ciclo.
  • Se manca molto tempo al pasto successivo assumere carboidrati COMPLESSI

Qui di seguito anche qualche dritta per chi fortunatamente non soffre di diabete ma vuole mantenere la glicemia a dei buoni livelli.

 

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