Ecco un’altra cosa che scopri man mano che vivi e convivi con il diabete, che benché non sia una tua condizione ci diventa.

Chi ha sentito parlare di chetoacidosi?

Io l’ho scoperta solo 10 giorni fa, purtroppo ne avevo sentito parlare e avevo letto qualcosa in maniera distratta in una pagina social di mamme che hanno figli diabetici e si scambiamo info, ma non dovrebbe essere così, chi si occupa di diabete e chi ti tiene in cura dovrebbe metterei a conoscenza dei rischi e delle cose a cui tutta la famiglia va incontro.

Io mi sono accorta in tempo che Davide stava male, aveva vomitato tanto, ho notato che c’era qualcosa che non andava quando ha iniziato ad essere soporoso e a non parlare bene.

La prova del nove è data dalla glicemia che risulta sempre così alta da non poter esser dosata con le strisce reattive a dalla forte positività della reazione per i corpi chetonici nelle urine.

Provato la glicemia a casa con valore di 400, in ospedale salita ancora a 660,  fatta subito insulina ma non è bastato, il suo viso pallido, la sua tachicardia mi hanno fatto venire il dubbio di andare a cercare questa strana parola e mi si è aperto un baratro, ma ho preso subito la decisione portarlo  al pronto soccorso dove prontamente hanno capito la situazione e lo hanno trasportato in rianimazione in gravi condizioni … gravi.

Sì in rianimazione, pieno di accessi venosi ed arteriosi, pieno di strani fili che pendevano da ogni parte del suo corpo.

Ecco come 7 anni fa, mi sono ritrovata ad essere terrorizzata e come ogni volta avrei voluto essere li al suo posto.

La chetoacidosi è una grave complicanza metabolica del diabete, si manifesta quando il corpo non riesce a utilizzare lo zucchero perchè non c’è insulina sufficiente in esso. Può avere esiti fatali.

CI sono 4 segnali importanti che ci fanno rendere conto di questa condizione, a volte queste manifestazioni avvengono all’esordio della malattia,vale a dire quando il diabete di tipo 1 si manifesta per la prima volta.

  • iperglicemia, cioè valori altissimi di zucchero nel sangue
  • accumulo di chetoni nel sangue. I corpi chetonici sono acidi non volatili, difficilmente eliminabili, che tendono ad acidificare il sangue (acidosi metabolica) abbassandone il pH.
  • disidratazione
  • acidosi metabolica
Quali sono i principali sintomi?
  • nausea
  • vomito
  • disidratazione
  • minzione frequente e abbondante
  • sete intensa
  • aritmie
  • respiro difficoltoso
  • sonnolenza e stato confusionale fino al coma
  • alito che odora di frutta matura, si tratta di un sintomo legato all’eliminazione di acetone

I chetoni si possono misurare con particolari strisce reattive vendute in farmacia, altrimenti con specifiche analisi del sangue.

Come ci si accorge di alcuni dei sopra menzionati sintomi si deve correre immediatamente in ospedale, perchè la chetoacidosi non trattata può portare al decesso

Perché, è bene ripeterlo, la chetoacidosi  è solitamente la conseguenza di un periodo più o meno lungo di cattivo controllo della  glicemia.

Lascia un commento