E’ arrivata l’estate (con le glicemie come si fa?)

Ci siamo è arrivata (quasi) l’estate, piace a tutti goderci questa splendida stagione potendo uscire di più, pregustando le vacanze e vivendo le giornate in modo più spensierato.

La preoccupazione principale è che le alte temperature agiscano sulla glicemia, facendola “impazzire” e rendendola difficile da gestire.

Ovviamente ci sono dei fattori contingenti che possono portare agli scompensi glicemici, ad esempio:

  • dipende il cibo che si ingerisce
  • dal livello di idratazione
  • dall’attività fisica svolta che deve essere proporzionata alle energie del corpo (ricordiamo che l’attività fisica abbassa i livelli di glucosio, quindi attenzione alle ipoglicemie estive)
  • Importante è  chiedere sempre  consiglio al proprio medico, rispettare le sue indicazioni nel dosaggio insulinico (che potrebbe cambiare in modo tangibile per le variazioni climatiche)

 

6 consigli per gestire la glicemia con il caldo
  1. Tenere sempre con sé i prodotti che aiutano a mantenere i giusti livelli di zucchero nel sangue.
  2. Scongiurare le scottature, in questo modo si  stressa il corpo (come accade con tutte le sensazioni di dolore) e possono aumentare i livelli di zucchero nel sangue.
  3. Portare con sé sempre uno spuntino.
  4. Bere molta acqua.
  5. Controllare in modo più assiduo i valori glicemici e fare eventuali correzioni.
  6. D’estate può succedere di avere un ritmo di vita diverso con intervalli più lunghi fra un pasto e l’altro e glicemia che scende lontano dal pasto precedente. Quindi attenzione alla quantità e qualità del cibo.
Come ci regoliamo con i farmaci e i dispostivi medici?

La calura estiva può avere un effetto negativo anche sui farmaci (insulina e glucagone) e sui dispositivi per la gestione del diabete: temperature troppo alte causano, infatti, la degenerazione dei farmaci.

Se andate al mare potete chiedere al chiosco o allo stabilimento di tenere presso di loro la vostra insulina, lo faranno volentieri.

L’effetto delle temperature grava anche su strisce reattive e dispositivi di monitoraggio: quando questi sono esposti a temperature estreme, la loro efficacia potrebbe diminuire. Quindi attenzione che potrebbero falsare il risultato della misurazione.

Per questa ragione, massima attenzione anche nel trasporto degli stessi, esistono a tal proposito apposite ed ingegnose custodie adatte a questo scopo.

 

E se devo prendere l’aereo?

Infine, è importante ricordarsi di avere il “passaporto” per farmaci, insulina e dispositivi per la misurazione della glicemia, ovvero la certificazione del diabetologo che ne attesti “l’uso personale” e quindi la necessità per il paziente di tenerli con sé soprattutto nei lunghi viaggi in aereo o traghetto. Tale certificazione deve essere esibita ogni qualvolta è necessario sottoporsi a controlli di sicurezza, come negli aeroporti.

Quindi godiamoci con tutte le accortezze del caso la meravigliosa estate che sta per arrivare.

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